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L’ABC dell’educazione alimentare

L’ABC dell’educazione alimentare

04.12.2016.

Dalla colazione alla cena, alcune regole fondamentali per una sana alimentazione dei bambini

 

Per vederli crescere sani e forti, occorre insegnare ai propri figli l’importanza della corretta alimentazione, condividendo il momento del pasto con gioia e allegria, per educarli in modo divertente a ciò che è sano e ciò che invece è meglio evitare o mangiare con parsimonia.

 

A tavola bisogna dare il buon esempio!

La nostra (ottima) dieta mediterranea consiglia di consumare cinque porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno.
Insegnate ai vostri bambini il valore della stagionalità dei prodotti e invitateli a scoprire i sapori che l’orto o gli alberi da frutto ci regalano.

 

Buono e sano!
Accompagnate il piatto con informazioni nutrizionali adatte all’età, per fare capire l’importanza di alcuni alimenti, come la frutta o i cereali, spiegando che caramelle, dolciumi e bibite gassate devono costituire l’eccezione e non la regola.
Proibirli o demonizzarli non è propriamente indicato, perché potrebbe alimentare il desiderio dei bambini verso questi cibi, quindi concedetevi qualche leccornia ma con parsimonia!

 

C di colazione. La colazione è uno dei pasti più importanti, perché garantisce ai bambini l’energia di cui hanno bisogno. Yogurt, marmellata, cereali integrali, biscotti, spremuta di arancia e frutta fresca… non devono mai mancare!
Per la merenda del mattino scegliete un frutto o uno spuntino ricco di carboidrati e povero di grassi come lo yogurt, al pomeriggio potete variare con frullati di frutta, macedonia o fette biscottate con marmellata.

 

Dieta varia ed equilibrata. Come regola generale è bene affidarsi a una dieta ricca e variata, che introduca con equilibrio diversi cibi e sostanze di cui l’organismo ha bisogno: vitamine, sali minerali e fibra alimentare (30 gr per gli adulti, 0,5 gr circa per ogni chilogrammo di peso dei bambini).

 

Un’altra regola dettata della saggezza popolare è: “Consuma una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero”. A questo aggiungiamo che il pasto deve essere proporzionato al consumo energetico della giornata, per cui in un giorno di ozio è bene mangiare leggero, mentre in una giornata intensa possiamo concederci qualche caloria in più!

 

È molto importante la regolarità.
Mangiare qualità e quantità di cibo bilanciate e sempre alla stessa ora favorisce la regolarità dell’organismo e il buon sonno. È importante non saltare i pasti e non abbuffarsi durante le merende, evitando così il rischio di arrivare a tavola con troppo o senza appetito.

 

A pranzo potete scegliere carboidrati e proteine da accompagnare sempre a un’abbondante porzione di verdura cotta o cruda. Mentre a cena è meglio scegliere piatti leggeri e digeribili, come il pesce magro e la verdura.

 

Fuori casa. In gita e in vacanza a volte non è possibile seguire alla lettera il regime alimentare che avete scelto per la vostra famiglia, per questo può essere saggio tenere sempre in borsa frutta fresca e qualche snack di cereali per spezzare la fame!

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